Cambiare casa: è meglio prima comprare e poi vendere o viceversa?

cambiare casa a Castelfranco Emilia Modena

Direi proprio che il premio alla domanda più sentita in tutti questi anni è questa.

Quando cominci a pensare di cambiare casa, indipendentemente dal tipo di casa (monolocale, trilocale, villa a schiera, ecc. ) normalmente pensi alla nuova casa che desideri, dove la vuoi, quante stanze, il giardino o il balcone, il garage, la sala e la cucina, il numero dei bagni e così via e quando sei finalmente arrivato all’identikit della tua casa ideale arriva lei.

La domanda delle domande…meglio prima comprare e poi vendere o viceversa?

Ed effettivamente è una domanda più che lecita, in entrambe le opzioni ci sono dei pro e dei contro e anche significativi.

Soprattutto in considerazione del fatto che spesso le persone hanno informazioni sul mercato immobiliare abbastanza vaghe, date dall’amico, dal parente o dal genitore che magari ha comprato casa 30 anni fa.

Probabilmente anche per questo il mio articolo sulla permuta, che trovi qui, è in assoluto uno dei più letti. La permuta, sarebbe il sogno di tutti i clienti che vogliono cambiare casa.

Ora, tornando alla nostra domanda principale… non voglio tenerla troppo per le lunghe…

La risposta giusta alla domanda: è meglio prima comprare e poi vendere o viceversa?

DIPENDE!

Sì esatto, dipende.

Dipende da tantissimi fattori, dal tipo di casa, dalla posizione, dalla vendibilità della casa che hai e di quella che stai comprando, dipende dalla tua “forza” economica, ecc.

Mi dispiace averti deluso, davvero.

Magari speravi di trovare in questo articolo la risposta totale, ma credimi, non è che non te lo voglio dire. È che è proprio così che funziona.

Come ho detto e ridetto in svariate occasioni, comprare casa non è più un’operazione semplice.

Immaginati che il solo comprare una casa nel 2021, senza mutuo, senza dover vendere niente, prevede una serie di possibili imprevisti e piccoli balzelli tecnici e commerciali che possono complicare notevolmente l’operazione.

Figurati se al “semplice” comprare casa, ci aggiungiamo:

  • reperire il mutuo;
  • casa da vendere;
  • lavori da fare nella casa nuova prima di entrare;
  • trasloco;
  • consegna della casa vecchia;
  • utenze;
  •  ecc..

Vedi come le cose da incastrare diventano veramente tante e non si può più parlare di vendere casa o comprare casa, ma serve avere un quadro generale di tutti i singoli tasselli del puzzle.

Una visione d’insieme di tutta l’operazione immobiliare. Vedere e progettare assieme tutto il percorso dall’inizio.

Voglio cambiare casa, alla fine: sono dentro alla nuova casa.

Tralasciare qualche tassello può compromettere tutto il progetto. Te lo assicuro!

In operazioni del genere ci sono di mezzo delle caparre, dei mutui, insomma dei soldi, a volte tanti e spesso sono i tuoi risparmi.

Cambiare casa, con un immobile da vendere, uno da comprare e magari anche un mutuo, si può dire che sia un percorso e deve essere gestito in maniera seria e professionale, ed è assolutamente necessario avere la visione del progetto nella sua totalità.

Non esiste una formula standard che vada bene sempre.

Ogni operazione immobiliare è unica e a sé, non sarà certo la tua quella uguale alle altre.

E’ per questo alla domanda che ci siamo fatti prima la risposta giusta è dipende. Dipende dal tuo personale caso e dalle tue esclusive esigenze.

Rivolgiti sempre ad un professionista che analizzi la tua operazione nel suo complesso e diffida da chi ti dice, senza pensarci troppo e senza farti domande, metti subito in vendita!

Oppure compra, compra e versa una caparra che poi a vendere ci pensiamo!

Ciao,
Matteo