Ciao,
oggi voglio raccontarti una cosa che è successa, per me molto brutta (lavorativamente parlando), ma è capitato. Ma quello che più di tutto mi fa arrabbiare è che sapevo sarebbe accaduto.
La storia è molto semplice.
Parliamo di CASE ovviamente. Parliamo di una coppia di adorabili clienti che non sono riuscito ad accontentare. Non ho venduto la loro casa!
L’anno scorso, circa di questi tempi, ricevo una mail da una persona che conteneva una richiesta precisa:
volgiamo vendere questa casa (foto allegate), ci stiamo provando da un pò ma senza successo e leggendo il suo sito/blog ci siamo incuriositi ed ecco che siamo qui a scriverle…
Per farla breve ci siamo poi incontrati in Agenzia conosciuti e piaciuti a vicenda.
Dico apposta piaciuti, sì perchè nel mio lavoro, volente o nolente la componente umana è forte, non potrebbe essere altrimenti. Le persone vengono da me per comprare o vendere casa, mi raccontano le esigenze più intime delle loro famiglie, le loro situazioni finanziarie, patrimoniali, bisogna per forza che si crei una certa confidenza.
Io trovo piacevoli quasi tutti i miei clienti, e non lo dico per dire, lo dico perchè per carattere sono curioso e il lavoro di Agente Immobiliare mi ha insegnato che ogni persona ha qualcosa di bello e di speciale da dare e io ho imparato a cercarla, questo non vuol dire diventare grandi amici, ma arrivare a quel livello di stima reciproca che permette di essere utili uno all’altro.
In alcuni casi, con certe persone, questo livello di stima e confidenza non si raggiunge e molto semplicemente non lavoriamo assieme.
In altri casi, al contrario, ci si trova bene da subito. come si suol dire: a pelle.
Questo era il caso.
Due adorabili signori di mezza età che vogliono vendere una casa a Castelfranco Emilia.
Dopo una lunga chiacchierata in Agenzia mi invitano a visitare la casa. La casa da vendere è completamente indipendente, in discrete condizioni, circa 250 mq su un lotto indipendente di 700 mq. Originale degli anni ’60 ma ben tenuta e ben arredata.
Fin qui tutto bene…
Arriva il momento di parlare di soldi. Di valutazione della casa.
La prendo un pò alla larga cercando di spiegare loro l’attuale momento di mercato, le richieste dei clienti, a quanto sono state vendute case simili alla loro ecc ecc…
E arrivo dirgli che, secondo la mia esperienza, la loro casa vale 250/270 mila euro.
Loro impassibili mi ringraziano, mi dicono di capire tutte le mie motivazioni e mi dicono: tutto chiaro ma noi pensavamo di realizzare 400 mila.
Aiuto… comincio a pensare che mi stiano prendendo in giro…
Tra me e me penso che 400 mila è impossibile, veramente impossibile!!!
Riparto da capo con le mie argomentazioni e loro, dopo avermi ascoltato nuovamente con grande attenzione, mi dicono:
Ok, comprendiamo!
Facciamo così… Mettiamola a 350 mila. Non un euro di meno!
Io di pietra… ma come comprendiamo? Se comprendere perchè 350?
Insomma continuiamo questa scenetta per ore e alle fine dico: vabbè, forse però, in effetti… insomma”mi sono fatto convincere” ! E ho preso l’incarico a 350 mila euro.
Tra me e me mi sono auto-giustificato:
- è una casa indipendente, completamente indipendente;
- si trova a poca distanza dal centro del paese;
- non avevo altre cose simili da vendere;
- è un oggetto unico
- ecc ecc
Ora, a distanza di un anno secondo te cos’è successo???
Te lo dico subito.
E’ successo l’inevitabile, quello che dentro di me sapevo dall’inizio. NON HO VENDUTO LA CASA. Non ho fatto appuntamenti di vendita, qualche interessamento in Agenzia e basta. ZERO visite, ZERO trattative.
Zero di zero.
La morale della storia qual’è?
Da una parte:
- il mercato di oggi è questo. Se sbagli il prezzo, non vendi. Se poi l’immobile è in vendita già da un po i clienti lo imparano a conoscere e non se ne interessano.
Da l’altra parte:
- Io, che ho lavorato, fatto pubblicità, investito tempo e denaro per cosa? Per fare una brutta figura. Si lo sò glielo avevo detto che valeva meno, gliel’ho ricordato ogni volta che ci incontravamo per i vari appuntamenti di aggiornamento, ma alla fine, dopo un anno di lavoro cosa rimane? Rimane che non ho venduto.
Cosa voglio dirti con questo articolo?
Voglio dirti, per l’ennesima volta, che è troppo importante vendere l’immobile al prezzo giusto! Pena? NON venderlo proprio. Pensare la propria casa sia unica, speciale e che possa valere più delle altre è tecnicamente sbagliato.
“A calare si è sempre in tempo” non esiste più!
Esiste solo vendo a una cifra giusta e adeguata all’attuale momento di mercato.
Fidati. Ascolta il tuo Agente immobiliare.
Soprattutto se parli con me 😉
A presto,
Matteo