Perchè perderti le occasioni immobiliari segrete che ci sono in Agenzia?

 

Ciao,

come detto diverse volte, ci sono vari sistemi per comprare o vendere casa.

Il metodo tradizionale, con varie sfumature è più o meno così:

  • amici e colleghi, passaparola, portali immobiliari, agenzie immobiliari varie, costruttori, amministratori di condominio, in alcune zone resistono i vecchi mediatori di piazza (anziani perennemente al bar che sanno tutto di tutti), geometri e architetti, tuttofare di ogni genere, ora ci sono anche le banche.

Non voglio criticare nessuno e ognuno di noi è libero di fare ciò che vuole. Anche se, se io ho mal di denti solitamente vado dal dentista, non dall’otorino… intendo?!

Comunque tra le categorie citate c’è un sacco di gente seria che può sottoporti l’occasione giusta per te.

Si, per te, perché chiariamo un concetto, la bazza (come si dice a Bologna), la vera occasione immobiliare, l’affare degli affari è estremamente soggettiva, soprattutto nelle case.

Sono molteplici i fattori che intervengono nella decisione di acquistare, vendere o cambiare casa e, a differenza di quello che pesano in tanti, non è solo il prezzo a fare la parte del leone.

Ho già detto e ridetto e lo confermo ancora che il prezzo è importante ma NON è l’unica cosa. le occasioni immobiliari, 9 su 10 hanno un buon prezzo ma non solo.

Devo dire anche che tantissime delle vendite che faccio partono da questo tipo di ricerca, ossia un cliente che vede un oggetto interessante in pubblicità, mi contatta, ci conosciamo, parliamo e poi compra altro.

Compra l’occasione immobiliare.

In questi giorni mi è successa un cosa, simile a tante altre volte nel corso della mia carriera, che mi ha fatto decidere di scrivere questo articolo.

Ho capito definitivamente che i clienti più fortunati sono quelli che già mi conoscono.

Si, quelli con cui ho già parlato, quelli di cui conosco già i gusti, le preferenze sia che debbano vendere sia che stiano cercando una nuova casa.

Immagino tu ti stia chiedendo perché?

Hai ragione e te lo spiego tra un attimo.

Dicevo che in questi giorni mi è successa una cosa:

Quest’estate un mio caro costruttore, con il quale collaboro da anni, al quale ho fatto N vendite, ha deciso per motivi di età e di salute di andare in pensione.

Non essendosi creato delle “seconde linee” ossia persone che siano in grado di portare avanti il suo buon nome e la sia Azienda immobiliare, mi ha fissato un appuntamento in agenzia.

Si è aperto e mi ha messo sul tavolo il pacchetto immobili composto di appartamenti, terreni, case, garage di sua proprietà accumulate negli anni.

Ora non voglio entrare nei particolari di cosa ha da vendere e del perché ha fatto la scelta di alienare parte del suo patrimonio immobiliare, ma di fatto è così.

L’incontro è terminato con un bel incarico di vendita a pacchetto, in esclusiva, con la clausola “massima riservatezza”.

Che vi assicuro che è molto più diffusa di quanto si possa pensare, soprattutto per chi ha tanta roba ed è molto conosciuto.

Io e il mio staff ci siamo subito attivati per proporre queste cose a vari clienti, cercando di mantenere, per quanto possibile, la riservatezza richiesta.

Per farla breve una parte di questi beni, è in questi giorni oggetto di trattativa, ossia stiamo chiudendo con un cliente che è deciso a comprare una parte di questo pacchetto immobili.

E tu dirai, a me che me ne frega?!

Ci arrivo.

Quando succedono queste cose, spesso ci sono in ballo dei numeri importanti e chi si avvicina ad acquistare questi “pacchetti immobiliari” non è un cliente, che arriva tirato, tirato con i soldi e io faccio il mio mestiere, il mediatore:

Vuoi comprare l’immobile X che ti interessa?

Per ottenere un buon prezzo devi comprarti anche gli immobili Y e Z. Così metti sul tavolo una cifra più importante e chi vende è più incentivato ad accettare.

Come se quanto compri un’auto tu riuscissi a metterti d’accordo con 10 tuoi amici e andando dal concessionario dicessi:

“Io non compro 1 macchina, ne compro 10!”

Capisci bene che il prezzo unitario calerebbe drasticamente.

Quando succedono queste cose, c’è un soggetto che per comprare una cosa che gli piace, ne compra altre due che non gli interessano ma gli sono funzionali alla realizzazione del suo acquisto principale.

Dov’è il vantaggio per te?

E’ che i due oggetti che a lui non interessano vengono rivenduti, spesso a sottocosto, perché come ti dicevo a lui non interessano, non servono, il suo business è altro.

Arrivo al dunque.

Se tu riesci ad essere pronto esattamente in questa fase, fai il tuo affare.

Ho cercato di fare una super sintesi della cosa, ci sono decine di esempi del genere, te ne faccio un altro più specifico:

  • Contadino che vuole vendere terreno agricolo e case coloniche (ruderi) sovrastanti.

Fino al 2005/2006 avrebbe facilmente venduto il terreno agricolo all’imprenditore agricolo confinante (c’è sempre un imprenditore agricolo confinante e che è protetto da un diritto di prelazione) e i ruderi ad una impresa che ci faceva 15 appartamenti.

Visto che le case, rustici, ruderi, case diroccate che dir si voglia ora non hanno più questo mercato cosa succede?

L’imprenditore agricolo confinante, che vuole comprare la terra, se vuole acquistare si becca anche i rustici, ovviamente a una fischiata perché lui sta comprando tutto e il suo potere d’acquisto è molto alto, poi li rimette sul mercato.

Se ben consigliato, considerando che non è il suo business vendere fabbricati li rimette sul mercato a quanto li ha pagati, cioè poco.

Se tu ci sei in quel momento li, fai l’affare.

Capisci cosa ti voglio dire?

Se io e te ci conosciamo già , abbiamo già parlato, conosco già i tuoi gusti e le tue esigenze, se sei nella mia LISTA CLIENTI sono io che ti chiamo!

Sta qui la grande differenza con il metodo di ricerca classico. Una LISTA CLIENTI vera.

All’interno delle Agenzie, chi più chi meno, passano decine di affari all’anno, per i motivi che ti ho spiegato sopra.

Se te sei li che guardi i portali immobiliari e giri le agenzie il sabato, questi affari non li vedi.

Non li vedi perché 9 volte su 10 non vengono neanche messi in pubblicità.

Un po’ per esplicite richieste di questi imprenditori che non vogliono far sapere a tutto il paese i fatti loro, un per la velocità con cui vengono assorbite dal mercato.

Se vuoi veramente fare un buon affare, devi essere già nella mia LISTA DI CLIENTI, se non ci sei ancora, se non sei ancora passato per l’ufficio, ti rimane di cercare qualcosa nel far west dei portali immobiliari.

Per chi vende?

Sempre la LISTA CLIENTI che vince.

LISTA = clienti già profilati, che sono già passati in agenzia, che vogliono comprare SOLO con me.

Io lavoro così da anni, ora spetta a te decidere. Vuoi fare un buon affare?

Contattami.

A presto,

Matteo

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