Ciao, oggi voglio raccontarti perchè è così importante parlare prima di girare per case.
Da quasi 15 anni sono nel settore immobiliare e come in tutte le attività, se ti ci metti di buona lena, tempo, esperienza e un po di formazione aiutano a migliorarsi e lavorare meglio.
Quando ho iniziato questo lavoro, come agente immobiliare semiabusivo e sottopagato, era il 2000 a Sant’Agata Bolognese e il mio Titolare mi diceva:
-quando chiama un cliente fissa subito un appuntamento per mostrargli ciò che desidera, il cliente ha sempre ragione, i clienti ci chiamano da Bologna, da San Giovanni in P.to, non possiamo farli venire fino qui a S.Agata e non vedere nessuna casa!!!
Molte persone all’epoca volevano uscire dal caos della città, comprando in campagna a prezzi migliori case più comode ed effettivamente la telefonata tipo che ricevevamo era:
– Buongiorno ho visto l’annuncio tal dei tali, è ancora disponibile? E’ possibile vederlo? I più tosti chiedevano subito se il prezzo fosse trattabile, ma tutti dicevano: sa, io vengo apposta da Bologna, vengo li solo se andiamo a vedere la casa altrimenti non perdo tempo…
E tu, come da ordini superiori, dicevi sì, sì è disponibile, bla, bla, bla… e fissavi la visita.
Il cliente arrivava in Agenzia, presentazioni veloci e si andava a vedere la casa, quasi sempre con 2 auto.
Arrivati sul posto, si aprivano 2 scenari:
1 casa vuota
2 casa occupata dal proprietario
Situazione 1, tutto bene, durante la visita ci si conosceva meglio, il cliente si sentiva libero di fare tutte le domande/obiezioni/approfondimenti del caso.
Situazione 2, regolarmente si respirava un certo imbarazzo in quanto colui che ci riceveva si trovava in casa un agente immobiliare, spesso visto 3 volte, che accompagnava due o più perfetti sconosciuti.
Vi lascio immaginare le innumerevoli gag successe nella situazione 2, abbiamo fatto vedere appartamenti non in vendita, nonne chiuse nei ripostigli, bambini dimenticati in giardino, proprietari che attaccavano pezze mostruose raccontando tutti i lavori che avevano fatto in casa, acquirenti che si dimostravano interessatissimi, poi appena usciti dicevano ma che schifo, ecc ecc
Ma a parte queste cose, il denominatore comune di tutti questi appuntamenti era che finita la visita, raramente si tornava in agenzia, ci si salutava con il classico va bene, grazie, ci pensiamo.
Premesso che per un venditore, qualsiasi venditore, il “ci penso” è peggio che un no secco, dopo qualche giorno ci si sentiva telefonicamente e regolarmente, ripeto regolarmente emergeva il fatto che la casa non era quello che il cliente si aspettava, troppo piccola, troppo grande, troppi lavori, io pensavo che avesse, dalla descrizione mi aspettavo questo o quello.
Sintesi?
Il cliente che tanto non voleva perdere tempo, aveva perso tempo! E io pure.
Vi risparmio il dettaglio di tutte le difficoltà del caso per cambiare questa abitudine e le battaglie che ancora oggi combattiamo.
Ma fidatevi. Comprare casa non può passare per una visita fatta così, da un annuncio su un volantino.
Oggi più che mai, con tutto quello che è in vendita non puoi andare girando tutte le case del mondo, ammenochè tu non abbia a disposizione tutto il tempo del mondo!
Seppur partendo da un annuncio su internet, da un volantino o da questo blog, fidati è così.
Incontrare un consulente immobiliare, dedicargli 30/45 min è determinate per:
1 conoscersi,
2 approfondire le tue esigenze
3 i tuoi gusti
4 la tua reale situazione finanziaria
5 i tuoi tempi
serve proprio per NON perdere tempo e riuscire finalmente ad acquistare la tua casa dei sogni.
A presto,
Matteo
PS:
Se stai cercando casa a Castelfranco Emilia e dintorni, chiamami, NON sarà una perdita di tempo.
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